| Colin Farrell adora le donne più anziane | ||
|
||
| Colin Farrell vince premio di "Fumatore più celebre" | ||
|
||
La regista Kathryn Bigelow ha deciso di ambientare il suo prossimo film, The Hurt Locker, durante la guerra in Iraq.
La pellicola racconterà la storia di un'unità speciale contro gli attentati di pericolosi kamikaze. La sceneggiatura è opera della stessa Bigelow insieme al reporter di guerra Mark Boal.
Il cast è davvero stellare; le fonti sussurranno nomi del calibro di Charlize Theron, Ralph Fiennes, Colin Farrell e Willem Dafoe.
Le riprese del film inizieranno a fine primavera e l'uscita nelle sale cinematografiche statunitensi è prevista per il 2008.
![]() Clicca per ingrandire |
Colin Farrell canta con Nicola Colin Farrell infatuato? Probabilmente si. |
Cast all star per In Bruges

Ci arriva questo comunicato sul dvd di Miami Vice di Michael Mann, da oggi nei negozi....
Quando vivi ai limiti della legge fino a che punto puoi spingerti prima di capire che sei andato oltre? L'FBI chiede l'aiuto delle autorità di Miami per smascherare gli autori di un rilevante traffico di droga.
Le indagini vengono affidate ai detective James ‘Sonny’ Crockett (Colin Farrell) e Ricardo ‘Rico’ Tubbs (Jamie Foxx) che, sotto copertura, si infiltrano nella multinazionale criminale capeggiata da Arcangèl de Jesus Montoya.
I due vengono catapultati in una Miami livida dove il crimine tesse la sua tela, accumula ricchezza e impone la propria legge con la forza.
Il volto dell’organizzazione è quello dell’ipnotica Isabella, una bellissima donna di origine cubano/cinese (Gong Li), moglie del trafficante d’armi e droga che sedurrà l’imperturbabile Sonny/Farrell. In un vorticoso viaggio tra Florida, Colombia, Paraguay e Cuba Sonny e Rico si troveranno coinvolti in un gioco al limite con la legalità in cui i distintivi non hanno alcuna importanza, dove bene e male danzano insieme.
Con una straordinaria colonna sonora firmata da brani degli Audioslave, Nonpoint, di Moby e dei Linkin Park, il nuovo lavoro di Michael Mann, già regista della prima stagione della serie, che negli anni ’80 ha segnato l’inizio di un nuovo modo di fare TV, ci regala un’indimenticabile versione noir della Miami dei nostri giorni tra lusso e criminalità...
Contenuti audio: Inglese 5.1 Surround
Italiano 5.1 Surround
Tedesco 5.1 Surround
Sottotitoli: Inglese, Italiano, tedesco, Turco
Contenuti Speciali:
Miami e oltre: girare in esterni
Miami Vice: sotto copertura
Video Musicale di “In The Air Tonight” dei NONPOINT
Prezzo al pubblico suggerito: € 19.90
Curiosità: - Per trasformasi in perfetti detective “sotto copertura” Farrell e Foxx si sono preparati per tre mesi sul posto, frequentando le zone più malfamate di Miami.
- Il regista Michael Mann ha chiesto la collaborazione di agenti federali molto esperti all’inizio della produzione per l’addestramento dei due poliziotti Crockett/Tubbs, che li hanno sottoposti ad un regime preparatorio fisico e mentale per l’uso delle armi prima di dare inizio alle riprese.
- I due attori protagonisti del film, per entrare in sintonia, hanno frequentato insieme tutti i lounge bar di Miami.
- Elisabeth Rodriguez, la poliziotta Gina Calabrese nel film, dopo la preparazione ha acquisito “l’abilità di un killer” secondo il suo istruttore Mick Gould.
- Noemi Harris, l’analista Trudy, ha alternato le riprese di Miami Vice con quelle del secondo e terzo episodio de “I Pirati dei Carabi” del regista Gore Verbinski.
- Colin Farrell voleva che il suo Sonny fosse “un tipo onesto, solido come una roccia”. Al seguito di Mann, ha fatto un lungo viaggio tra Atlanta, Memphis e Texas per dare vita al suo personaggio: un duro dal cuore tenero.
| Notizia del 11 dicembre 2006 - 15:20 |
|
Salma-Colin, i più sexy |
|
La Hayek e Farrell vincono il premio per la scena di nudo più bella dell'anno con Chiedi alla polvere |
| LOS ANGELES, 11 dic - Prendete una piccola e formosa messicana con occhi maliziosi e movenze sensuali. Accostatele un irlandese selvaggio e tenebroso dalle sopracciglia folte e una fama da amante impenitente. Calateli in un film tratto da John Fante e otterrete (come minimo) la «miglior scena di nudo del 2006». È quello che ha decretato il sito Mr Skin, l'indirizzo che «celebra la nudità nei film», innalzando gli amplessi svestiti tra Salma Hayek e Colin Farrell sul trono delle immagini più bollenti e rivelatrici dell'anno al cinema per Chiedi alla polvere. Secondo posto per Gratchen Mol grazie al ritratto dall'indimenticabile pin-up anni Cinquanta della Famosa Bettie Page, mentre i piazzamenti minori sono stati appannaggio della procace Kelly Brook (LE FOTO) per Survival Island e Jennifer Aniston per The Break Up. (Libero News)
|
|
Cinema, in dvd lo scontro fra civiltà. Ma con i pellerossa
martedì, 14 novembre 2006 11.02
![]() |
![]() |
![]() |
MILANO (Reuters) - Lo scontro di civiltà, tema ricorrente nei commenti sul rapporto tra Occidente e Islam, dai conflitti odierni in Medio Oriente e Iraq, all'integrazione degli immigrati musulmani in Europa, è il filo conduttore di due originali film da poco usciti in dvd in Italia. Con sullo sfondo però un conflitto del passato, con un'altra civiltà: quella dei nativi americani.
Con "New World -Il Nuovo Mondo" (Eagle Pictures), nelle sale italiane pochi mesi fa e oggi in dvd, il mito della principessa indiana Pocahontas, celebrata dall' omonimo cartoon Disney (1995), è trattato da uno degli autori più originali ed introversi di Hollywood, Terrence Malick.
Che di una vicenda realmente accaduta, l'amore fra una giovanissima pellerossa ed un capitano inglese, tra i primi europei a sbarcare in Virginia, nel 1607, fa una metafora dell'incontro fra due mondi che pur sforzandosi di capirsi, presto si scontrano.
POCAHONTAS TRA POESIA E RICERCA FILOLOGICA
"Terrence è un artista inarrivabile, magico. Solo lui fa recitare gli alberi, il cielo, l'acqua", dichiara nelle note di produzione Colin Farrell, star irlandese protagonista del film. Quasi a riconoscere a Malick, autore di culto poco incline a concessioni di cassetta (solo cinque film diretti dal 1969, ultimo "La sottile linea rossa", 1998, il prossimo "L'albero della vita" annunciato per il 2008), la capacità di aver raccontato uno "scontro di civiltà" abbinando tocco poetico a precisione e realismo maniacale.
Perché luoghi e costumi d'epoca sono stati ricreati con rigore filologico, spiegano gli autori negli extra dell'edizione dvd da collezione. Al punto di riscoprire nel film una lingua ormai scomparsa, quella dei nativi americani del Seicento, costruire con materiali naturali tutti i manufatti e persino seminare con piante presenti tre secoli fa campi e scenari naturali in cui si è girato.
Senza i toni consolatori della fiaba, "New World" fa della storia una sofferta metafora della condizione umana, alle prese con "l'altro da sè". Nel rapporto tra uomo e natura, tra fedeltà e passione. Un conflitto fra mondi che si scoprono, si studiano con diffidenza e alla fine si scontrano, nell'impossibilità di convivere nello stesso habitat: una natura suggestiva ma spietata, dove alla fine prevale chi sembrava destinato a soccombere.
COSTNER RACCONTA CON SENSO DI COLPA GLI INDIANI
Scontro di civiltà tra nativi americani e coloni occidentali anche nelle sette ore e 10 minuti di "500 Nations", prodotto e presentato nel 1995 da una star di Hollywood, Kevin Costner, sulla scia del successo del suo "Balla coi lupi" (1990), sette premi Oscar, che solo ora esce in edizione italiana (ancora Eagle Pictures).
Lunga cavalcata attraverso la storia di tribù diversissime, il documentario ha pregi e difetti del film, che entusiasmò pubblico e parecchi critici, molto meno gli studiosi di storia. Convinti che gli indiani "buoni ed ecologisti" lì descritti fossero stereotipi inattendibili ispirati dalla "correttezza politica" dell'epoca, ennesimo "prodotto di consumo" per i bianchi. Com'erano stati quelli opposti, "cattivi e selvaggi", di tanti western del passato.
"500 Nations riprende uno spirito forse troppo elegiaco e buonista, presentando un mondo nuovo che, contrariamente all'immagine costneriana, era popolato da esseri 'umanamente umani' per dirla alla Lucio Battisti", dice a Reuters, che l'ha interpellato via email, Cesare Marino, studioso italiano dello Smithsonian Institution di Washington, autore di diversi libri sugli indiani e su italiani protagonisti dell'epopea del West, ora impegnato in una monografia sul capo Sioux Cavallo Pazzo.
Indiani veri che erano dunque molto meno romantici di quelli del film, "sacrifici umani, antropofagismo rituale, schiavitù, guerre intertribali... e non esotici attori hollywoodiani", aggiunge Marino.
Malgrado ciò, "550 Nations" è una miniera di informazioni e testimonianze. Su uno "scontro fra civiltà" che dopo guerre, trattati violati, e riserve aride, ai nativi destinò un'operazione di "civilizzazione forzata", una delle parti più toccanti del documentario. Strappando i ragazzi alle famiglie e costringendoli in collegi e istituti a dimentirare tutte le tradizioni indiane, dalla lingua ai costumi. Sino a considerare dei selvaggi primitivi i propri genitori.
Dopo il sucesso di pubblico e critica con "Match Point", Woody Allen è già al lavoro per la sua nuova pellicola. Non si sa nulla del titolo del film, ma il regista ha chiamato due star di Hollywood: Colin Farrell e Ewan McGregor. Gli attori si caleranno nei panni di due fratelli con problemi finanziari che vengono spinti ad entrare nel mondo del crimine e diventano nemici.
Sul resto del cast vigila il silenzio assoluto. Anche perché Allen sta ancora ultimando la sceneggiatura e organizzando le location per le riprese che si svolgeranno a Londra (è già il terzo film nella capitale inglese). Il primo ciak è previsto per il prossimo mese. Il regista ha incoronato Scarlett Johansson come sua interprete femminile in ben due film: "Match Point" e "Scoop". Chissà se la bella attrice verrà confermata nel cast assieme a Farrel e McGregor (con cui ha già girato il thriller-flop "The Island").
Di certo si sa che il nuovo lavoro del regista è una commedia romantica con elementi hitchcockiani e che la casa di produzione Wild Bunch stanzierà un budget di circa 21 milioni di dollari. Allen girerà in tempo per presentare la pellicola al prossimo Festival di Cannes. E' un periodo intenso per Ewan McGregor. L'attore è stato contattato da Baz Luhrmann per recitare in un teatro nel West End di Londra in coppia con Nicole Kidman, nel musical che tanto successo riscosse nel 2001: "Moulin Rouge". L'attore, dunque, rimarrà per lungo tempo a Londra tra le riprese del film di Allen e i preparativi per la messa in scena dello spettacolo di Luhrmann.
Il collega Farrell, invece, ha da poco ultimato le riprese di "Miami Vice", ispirato al famoso telefilm omonimo, in coppia con Jamie Foxx. In cantiere ci sono altri due film: "Pride and Glory" di Gavin O'Connor con Edward Norton e sarà in coppia con Mel Gibson in "Tree of Life" diretto da Terrence Malick.